Ascoltare per capirsi: un ponte tra generazioni

Ascoltare per capirsi: un ponte tra generazioni

Gli studenti delle scuole Taddia hanno partecipato a un’iniziativa speciale promossa dal Centro Sociale ANCeSCAO di Cento. Al centro una domanda importante: “Di cosa senti la mancanza?” I giovani hanno risposto con sincerità, in forma anonima, indicando non cose materiali ma bisogni profondi: famiglia, fiducia, presenza dei nonni, pace in casa, la ragione della vita. Queste parole sono state raccolte e appese a un albero nel giardino del Centro Sociale, che è diventato un simbolo di ascolto e condivisione.

Liliana Pareschi, vicepresidente del Centro, attraverso un’intervista rilasciata a Telestense ha spiegato che l’obiettivo è capire davvero ciò che i giovani sentono dentro. Dice che, da nonni, si sono chiesti cosa manca ai ragazzi — e leggendo i bigliettini hanno scoperto risposte piene di umanità e desiderio di relazione autentica.

È stato un momento di dialogo intenso: gli anziani hanno dedicato tempo ed esperienza, mentre i giovani hanno trovato uno spazio sicuro per esprimersi. Queste parole non sono state solo appese a un albero, ma sono diventate un primo passo per costruire relazioni più forti, comprensione reciproca e soprattutto fiducia in se stessi.

Un’iniziativa semplice nella forma ma grande nel significato, perché capace di trasformare silenzi in vicinanza vera.

 

guarda l’intervista di telestense – clicca qui