“All we can play”: premiazione del concorso Progetto sport inclusivo

“All we can play”: premiazione del concorso Progetto sport inclusivo

Il 19 novembre presso la Milwokee Dinelli Arena si è tenuta la premiazione del concorso “Sport Inclusivo” indetto dalle associazioni Polisportiva Ramo Rosa, Strade, Fondazione Zanandrea, Benedetto 1964 e Benedetto XIV, che ha coinvolto le classi quarte dell’indirizzo tecnico grafica e comunicazione dell’Istituto “F.lli Taddia” di Cento e le loro docenti, le professoresse Annunziata Trivisone, Silvia Reatti e Annalisa Zuffi.

“Per giocare ogni PERSONA vale”: è questo il motto vincitore, che meglio sintetizza le attività di inclusione sociale promosse a partire dalla pratica sportiva. Sul territorio, infatti, sono state pensate diverse azioni progettuali che hanno come finalità quella di creare occasioni di aggregazione attraverso lo sport: Ogni Benedetto Week End, promossa dal Ramo Rosa della Polisportiva Centese, ha come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione ad un corretto stile di vita e al movimento, dando la possibilità di partecipare, un weekend al mese, a una lezione di Attività motoria. Cento, Baskin City è la creazione di una squadra di Baskin (Basket Inclusivo dove giocano persone con e senza disabilità) composta dagli utenti con disabilità della Fondazione Zanandrea e da ragazze e ragazzi del territorio che si alleneranno insieme. Infine, Tutte le strade di Cento è l’istituzione di Borse di Studio, offerte dalla Benedetto 1964, per bambini e adolescenti a bassa soglia economica che frequentano le attività del Centro educativo dell’associazione Strade di Cento e che permetteranno di svolgere gratuitamente le attività sportive.

Agli studenti delle Taddia è stato chiesto di individuare il nome del progetto unitario che includesse le tre attività di inclusione e che fosse ispirato a diversi concetti chiave come possibilità, opportunità, riscatto sociale, inclusione, rispetto, comunità, intorno ai quali sono stati ideati i singoli progetti. I ragazzi hanno dovuto riflettere sullo sport visto come esperienza di crescita personale, come prevenzione dell’esclusione sociale e dell’emarginazione e come percorso di consapevolezza di sé e dell’altro.

Oltre a ciò gli alunni delle classi coinvolte hanno progettato la forma grafica, il marchio, il logotipo e un breve motto che sintetizza lo spirito e le finalità di questo importante progetto.

Di seguito i vincitori:

1° gruppo classificato (FELPA):
Botta Luca, Marchesi Francesco Riccardo, Mazzetti Gaia, Zampi Angela

2° gruppo classificato e vincitore naming (T-SHIRT):
Bernucci Manuela, Chen Alice, Chen Jiayi, Saadi Hyba

3° gruppo classificato (BERMUDA):
Casarini Lorenzo, Boselli Cristiano, Rolando Simone, Alberghini Leonardo, Ramponi Riccardo

Prof.ssa Anna Zarri