Dalle canzoni di Vasco alle nostre emozioni

Dalle canzoni di Vasco alle nostre emozioni

Momento emozionante di musica e riflessione quello che si è svolto sabato 21 febbraio nell’Aula magna dell’Istituto “Fratelli Taddia”. La Tribute band “Gli Angeli”- Associazione culturale ODV”, con il frontman Max (Massimo) Broggio, Samuele Pinca alla tastiera e Stefano Clo’ alla chitarra elettrica, ha interpretato le canzoni più famose di Vasco Rossi, davanti ad un pubblico di studenti partecipe e coinvolto. Il concerto ha rappresentato la parte finale di una UDA innovativa svolta nelle varie classi dal titolo “Musica e adolescenti”. Ogni classe ha presentato il lavoro svolto all’interno di questo progetto. La 4C (Servizi commerciali) ha analizzato le diverse tipologie di costi che si sostengono nell’organizzazione di un concerto e i ricavi che ne derivano, la classe 5C ha analizzato il testo e il messaggio di alcune canzoni di Vasco Rossi, la 4S (Servizi per la Sanità e l’assistenza sociale) ha approfondito il tema della musicoterapia, infine la 4G (Indirizzo Tecnico Grafica e comunicazione) ha rielaborato graficamente una nuova copertina da vinile per le canzoni più famose di Vasco. La referente del progetto, la prof.ssa Mariagrazia Marvelli, docente di Tecniche di Comunicazione, sottolinea come gli studenti dei tre settori abbiano lavorato “con occhi diversi” sui testi di Vasco, cogliendone le tematiche più profonde e la loro capacità comunicativa. Soddisfatta del risultato è convinta che “imparare così sia uno dei modi migliori per apprendere”. Sono state proposte, oltre ai classici di Vasco, soprattutto canzoni legate al mondo dei giovani, alla loro ricerca di un senso nella vita (“Senso”, “Vivere”), alle loro paure e difficoltà (“Anima fragile”, “Jenny è pazza”, “Sally” “Ogni volta”). Il messaggio finale non poteva che essere di incitamento ad andare avanti e a rialzare sempre la testa (“E poi pensare che domani sarà sempre meglio”/“Domani è un altro giorno, arriverà”). Un grazie ai componenti del gruppo per la loro professionalità e un grazie alla musica che “come la vita, si può fare solo in un modo: insieme!”.

Prof.ssa Roberta Calzolari