04 Dic I nostri studenti all’evento “Arte in sé”: quando la scuola incontra il territorio
Venerdì 28 novembre, presso l’Emporio Solidale di Cento, alcuni studenti di 3M hanno partecipato, a nome dell’intera classe, all’evento Arte in sé, un pomeriggio dedicato alla creatività e alla collaborazione tra realtà del territorio. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale Centosolidale, nasce dal desiderio di unire arte, solidarietà e comunità, offrendo uno spazio in cui linguaggi diversi – pittura, poesia, musica – potessero incontrarsi e generare valore condiviso.
La partecipazione dei nostri ragazzi, resa possibile grazie alla visibilità ottenuta durante la cerimonia del Premio di Poesia “Francesco Suffritti” a cui avevano preso parte con progetti nati in classe lo scorso anno, è stata voluta dall’associazione che li ha invitati come giovani testimoni del potere educativo e sociale della parola.
Negli spazi dell’Emporio, Sami, Youssef e Alaeddine hanno raccontato con entusiasmo – e con un’emozione che ha reso tutto ancora più autentico – i percorsi poetici realizzati a scuola: un gesto coraggioso di condivisione e apertura che ha colpito positivamente il pubblico presente. Accanto a loro anche Gaia, studentessa del liceo Cevolani e vincitrice del medesimo concorso, che ha accompagnato lo spazio a loro dedicato con interventi musicali, intrecciando suoni e parole in un’atmosfera suggestiva.
L’evento, arricchito dalla mostra di quadri di Ayoub Miharaje e dai disegni di Chiara Girotti, si è trasformato in un’occasione preziosa per vivere l’arte come bene comune e per consolidare il legame tra la scuola e le realtà che operano quotidianamente per il sostegno sociale.
Siamo orgogliosi dei nostri studenti, che con serietà, sensibilità e voglia di mettersi in gioco hanno rappresentato la scuola con grande maturità. Tornare a casa “con un po’ di orgoglio in più”, come si è raccontato, è forse la dimostrazione più concreta del valore educativo di esperienze come questa.
Un grazie speciale a Centosolidale per l’invito e per la cura con cui promuove iniziative che fanno crescere la comunità.
E grazie ai ragazzi, perché il bello che hanno portato continua a fare la differenza.
